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Home Homines de Abbastu Coop. Turistica Rassegna stampa INTERVENTO DELLA COOPERATIVA TURISTICA. LUSSURGESE AL CONVEGNO DEL 28 FEBBRAIO 1987 SUL TEMA. « QUALI PROFESSIONALITÀ PER IL TURISMO IN SARDEGNA ».

INTERVENTO DELLA COOPERATIVA TURISTICA. LUSSURGESE AL CONVEGNO DEL 28 FEBBRAIO 1987 SUL TEMA. « QUALI PROFESSIONALITÀ PER IL TURISMO IN SARDEGNA ».

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Ringraziano anche noi dello "spazio" che ci è concesso in questo importante convegno che rappresenta il momento unificante di tante esperienze, tra cui quella della Cooperativa Turistica Lussar gè se che qui rappresento»

Sulla stampa di oggi c'è un nostro intervento fatto non per innescare polemiche, né lanciare provocazioni, né mettere gli accenti dimenticati sulla "professionalità" ma per stigmatizzare la fuga in avanti fatta dagli organizzatori per questo importante appuntamento da tempo concertato tra Amministrazione Comunale, Cooperativa Turistica Lussurgese e lo stesso Istituto Tecnico per il Turismo.

L'intervento è fatto anche per ribadire all'opinione pubblica e ai responsabili politici — quasi ce ne fosse ancora bisogno — la nostra posizione e le richieste che abbiamo più volte, a voce e per iscritto, rappresentate all'Amministrazione comunale di Suntu Lussurgiu e all'Assessore regionale al turismo, On. Emidio CASULA.

In questi anni abbiamo inviato promemoria ed altri promemoria, ci siamo incontrati con l'Assessore nel Gennaio 1986 e poi di nuovo lo scorso dicembre. Abbiamo presentato un piano dettagliato per la valorizzazione turistica di San Leonardo sul quale abbiamo trovato pieni consensi da parte dell'Amministrazione comunale e dello stesso Assessore regionale al Turismo che s'è detto d'accordo e ha più volte promesso il suo interessamento per finanziare il progetto.

Possiamo quindi riaffermare che esiste una volontà comune per valorizzare turisticamente le risorse del nostro territorio e soprattutto per contribuire a risolvere il grave problema della disoccupazione che a Santu Lussurgiu tocca punte veramente impressionanti. Questa volontà deve dunque emergere concretamente,  non può più e non deve sottostare alle logoranti lungaggini burocratiche. Siamo arrivati al mese di marzo ed è necessario che i tempi tecnici vengano ridotti al minimo; le stesse leggi di settore parlano di "Provvedimenti urgenti" a favore dell'occupazione giovanile.

Si diceva dei disoccupati. Ebbene sono veramente tanti a Santu Lussurgiu. Le sole liste di collocamento ne numerano ben 183 alla data odierna; ma come è facile verificare, sono almeno altri 300 i sottoccupati, i precari e i disperati alla ricerca di un posto di lavoro. Numerosissime famiglie sono investite da questo problema che crea tensioni, aumenta le incomprensioni, addirittura mina la convivenza. Quasi con frequenza giornaliera apprensiamo con sgomento di furti, incendi dolosi, danneggiamenti e riteniamo che alla base di questo profondo malessere ci sia soprattutto la mancanza di lavoro e di prospettive sicure per il domani.

A fonte di questi dati così allarmanti ( e ciò che è stato detto non è esagerazione, né retorica, né populismo ) la nostra Cooperativa ha propsto soluzioni concrete che già dal primo anno di attività consentirebbero di dare occupazione ad oltre 30 unità lavorative . È sin troppo chiaro, però,  che le strutture e gli impianti della bordata di San Leonardo debbano poter funzionare a pieno regime, consentendo il prolungamento della stagione turistica e diversificando le offerte.

Con gli accordi intercorsi tra la nostra Cooperativa e il Consorzio "L'ALTRA SARDEGNA" ( che sta già promuovendo al B.I.T. (Borta Internazionale del Turismo) di Milano le nostre località), contiamo su un flusso costante di turisti nel nostro paese.

Quello che proponiamo è un turismo alternativo che non provoca traumi all'ambiente come temeva nel suo intervento il dott. ASILI.

E la zona di Santu Lussurgiu e del Montiferru in generale, si presta particolarmente a questa operazione.

Le tradizioni, i costumi così radicati ne fanno un mondo a parte del tutto unico con bellezze naturali di eccezionale interesse a cui si unisce la vicinanza della cota che amplia enormemente le possibilità di sviluppo.

In questo contesto si collocano le specifiche richieste avanzate dalla nostra Cooperativa e dal Comune di Santu Lussurgiu per acquisire l'impianto ESIT di San Leonardo che rappresenta il momento centrale e irrinunciabile per attivare il meccanismo della nostra Cooperativa.

L'animazione, la rete di servizi essenziali e di svago che vogliamo realizzare a San Leonardo per farne un rinomato CENTRO VACANZE nazionale e internazionale, passano tutte attraverso l'acquisizione e l'adeguamento delle strutture e delle aree presenti nella borgata di cui l'impianto ESIT e parte essenziale e che ila nostra Cooperativa è in grado di gestire con piglio imprenditoriale e con personale altamente qualificato.

Ed è sempre in questo contesto che auspichiamo una strettissima collaborazione con l'Istituto Tecnico per il Turismo e il neocostituito C.E.S.S.T.A.C, di cui abbiamo apprezzato le iniziative promozionali rivolte alla Francia e alla Germania che non mancheranno di fornire positivi riscontri.

Altrettanto stretta dovrà essere la collaborazione con le autori tà ecclesiastiche che hanno affidato in convenzione novennale alla nostra Cooperativa i locali, cosiddetti, "Muristenes", che noi non vogliamo sottoutilizzare perche sono intrisi di storia che sicuramente potrà interessare i turisti. Ugualmente stretta dovrà essere la collaborazione con il Comune, il Centro di cultura popolare, la Pro Loco la C.N.A, zonale.

Tutti insieme riusciremo forse a creare nuove prospettive di lavoro per i nostri giovani ed anche una migliore qualità della vita.

La nostra Cooperativa è su questa strada!

UMBERTO GUERRA

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Luglio 2011 20:05  
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