CANDIDATO ALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE, 16 APRILE 2000

Lunedì 11 Luglio 2011 16:11 Umberto Guerra
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vignettaLISTA SANTU LUSSURGIU TRADIZIONI SVILUPPO PIENA OCCUPAZIONE

PROGRAMMA AMMINISTRATIVO ELEZIONE DIRETTA DEL SINDACO E DEL CONSIGLIO COMUNALE
Santu Lussurgiu, DOMENICA 16 APRILE 2000


I

I CANDIDATI

CANDIDATO A SINDACO
ARDU MICHELE VETERINARIO DIRIGENTE ASL N. 5


CANDIDATI A CONSIGLIERE COMUNALE

1 ARCA MANUELA STUDENTESSA UNIVERSITARIA
2 CAPITTA GESUINO MURATORE
3 CARTA GIANFRANCO OPERAIO EDILE
4 MURA GIOVANNI ANTONIO ALLEVATORE
5 DERIU PIETRO PAOLO OPERAIO FORESTALE
6 GUERRA UMBERTO DOCENTE DI LETTERE
7 IRIU ROBERTO AGENTE CORPO FORESTALE E V.A.
8 PINNA MARCO VIGILE DEL FUOCO
9 PIRA GIOVANNA INGEGNERE
10 SALARIS ANGELO FUNZIONARIO ERSAT
11 SECHI GIOVANNI OPERAIO FORESTALE
12 SORU MARIA BONARIA IMPIEGATA

PREMESSA

logoLa Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena occupazione, si candida ad amministrare il Paese per i prossimi cinque anni con entusiasmo e determinazione, consapevole delle aspettative dei cittadini e del grande impegno e responsabilità che da ciò le deriva.
Il contrassegno di lista che abbiamo scelto sintetizza simbolicamente le linee portanti del nostro programma:
Ø dall’esterno, su fondo celeste, il colore del mare e le 12 stelle dell’Unione Europea: un impegno straordinario e determinato per sviluppare rapporti e programmi di intervento che facciano di Santu Lussurgiu e del Montiferru il giardino d’Italia e d’Europa;
Ø all’interno due aree: la parte verde a significare l’impegno per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico, naturalistico etnografico e ambientale; quella rossa che marca i cinque anni di legislatura e definisce simbolicamente l’impegno che la nostra Lista dedicherà per soddisfare l’assunto della Piena Occupazione sopra riportato;
Ø al centro la Sardegna, bianca per richiamare unitamente al verde e al rosso, la bandiera italiana ed uno dei quattro mori, senza benda sugli occhi, che localizza Santu Lussurgiu e il Montiferru a simbolizzare la consapevolezza del nuovo ruolo che il nostro Paese intende assumere verso la Comunità Montana, Provincia, Regione e Governo nazionale. I Candidati della Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena occupazione si sono cercati tra loro e scelti con cura: cittadini onesti, di buon senso, capaci e volenterosi nel proprio lavoro, impegnati nel sociale e disponibili a farsi carico dei problemi della collettività.
Amicizia e stima reciproche, oltre a specifiche competenze dei Candidati nei vari settori produttivi e nelle problematiche del paese, hanno creato già dai primi incontri di lista sinergie importanti, concordanza di vedute e di programmi, che si arricchiranno del contributo prezioso dei nostri sostenitori e di tutti i cittadini di Santu Lussurgiu che vorranno riporre su noi la loro fiducia e che volentieri incontreremo nel corso della campagna elettorale e…anche dopo!
Il passaggio di Secolo e di Millennio che ci troviamo a vivere, non è solo un passaggio di tipo cronologico, vi sono implicazioni sociali, tecnologiche e culturali da comprendere a fondo per governare il nostro microcosmo in un contesto che tende sempre più alla globalizzazione. Una mentalità da Terzo Millennio, che affonda le sue radici nei valori veri e nelle figure emblematiche del nostro passato, ma è in grado di recepire e governare il cambiamento in atto e sfruttarlo a vantaggio della nostra Comunità.
La promessa di un impegno senza riserve, dunque, per un paese stanco di tentativi, di rincorrere, spesso senza risultati, migliori condizioni di vita, stabili e qualificate prospettive per il futuro dei nostri giovani. Un impegno teso al rispetto e alla rivalutazione delle belle tradizioni del paese, ma che perseguirà con la massima determinazione uno sviluppo e una modernizzazione compatibili e la piena occupazione per i suoi cittadini.Lista Santu Lussurgiu
Tradizioni Sviluppo Piena occupazione

 

AGRICOLTURA E ZOOTECNIA

Riteniamo che la qualità elevata delle produzioni agro-alimentari e zootecniche del nostro territorio sia una delle risorse più importanti per la nostra comunità, allo stato attuale sfruttata solo in minima parte. La natura dei suoli, la varietà e aromaticità dei pascoli, un saper fare abilmente codificato nei secoli, conferiscono straordinari sapori e proprietà ai nostri prodotti (dalle carni ai formaggi, dal vino e dai distillati all’olio di oliva, ecc.), che vengono definiti “di nicchia”, piccole produzioni in grado di conquistare importanti segmenti di mercato che le tendenze alimentari dei consumatori e numerosi studi di settore hanno individuato.
Questa riteniamo sia la strada da percorrere, sulla quale puntare forte e con volontà determinata, ridando vigore e slancio a quanto l’Unione Europea, attraverso i Piani di Azione Locale (PAL), ha avviato.
La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni sviluppo piena occupazione, se avrà il consenso degli elettori, sosterrà con ogni mezzo la realizzazione dei seguenti obiettivi:
•creazione di servizi di supporto alle aziende agro-zootecniche (completamento elettrificazione rurale e studio per la realizzazione della rete idrica dell’agro, miglioramento e razionalizzazione della viabilità rurale);
•studio e definizione degli standars di qualità delle materie prime e dei prodotti finiti;
•formazione degli operatori;
•assistenza tecnico-finanziaria per la realizzazione di piccoli laboratori di trasformazione privati, in forma cooperativistica o consorziata, affinché il valore aggiunto derivante dalla trasformazione dei prodotti resti alla nostra Comunità e crei nuova occupazione;
•adempimenti per il riconoscimento del prodotto DOC lussurgese;
•Assistenza e azioni concrete di marketing e distribuzione.
Il settore necessita però di ulteriori interventi.
1.Servizi comuni per il settore da affidare a entità consortili.
La chiusura dei vecchi mattatoi comunali presenti in quasi tutti i comuni sardi, conseguente ad una politica europea che ha imposto impianti di macellazione altamente meccanizzati e di conseguenza fortemente onerosi dal punto di vista della gestione ha creato notevoli disagi alla nostra Comunità.
Recentemente l’Assessorato regionale dell’Agricoltura d’accordo con l’Assessorato alla Sanità ha deciso di non erogare più alcun finanziamento pubblico per la creazione di nuovi impianti di macellazione, poiché quelli già finanziati ed ultimati sono più che sufficienti per il bacino di utenza e soffrono già per gli enormi costi di gestione.
Il nostro gruppo, pertanto, ben conoscendo le dinamiche di mercato del settore zootecnico e della produzione della carne, ben lungi dal promettere e sostenere in modo demagogico la costruzione di un nuovo mattatoio a Santu Lussurgiu, per il quale mai e poi mai si troverebbero le risorse finanziarie necessarie, è fortemente intenzionato a farsi promotore con i Comuni vicini che vivono le stesse problematiche della creazione di un servizio di tipo consortile per il trasporto degli animali e delle carni, che miri a ridurre al minimo il disagio derivante dal non poter disporre in loco di un mattatoio a norma.
A tale proposito gli operatori zootecnici, consapevoli che la scarsa remuneratività del proprio lavoro è frutto non già dell’assenza del mattatoio in loco ma di uno stato di arretratezza generale, di carenza di servizi, di assenza di organizzazione sia nella fase di produzione che di commercializzazione del prodotto carne, hanno deciso di mettersi insieme e di partire da soli per trovare le soluzioni ai loro problemi.
Il centro di ingrasso e di lavorazione delle carni che sorgerà a Tanca Regia su una superficie di 24 ettari già assegnati alla Cooperativa Allevatori Alto Oristanese e che già dispone di un notevole finanziamento concesso dalla Regione (due miliardi), sono la prova e la dimostrazione che “uniti” si può vincere e ottenere. Gli obiettivi che la Cooperativa si pone sono i seguenti:
•Abbattere i costi di produzione nella fase di ingrasso dei vitelli con la produzione in proprio dei mangimi;
•Fare in modo che il valore aggiunto derivante dalla macellazione di tutti gli animali prodotti e allevati resti in loco (la quasi totalità allo stato attuale prende la strada delle stalle degli ingrassatori privati sardi e del continente);
•Commercializzazione delle carni prodotte attraverso una rete di macellerie convenzionate a partire da quelle locali, con un marchio di qualità che ne riconosca ed esalti le caratteristiche di salubrità, genuinità e freschezza quale prodotto altamente “biologico”.
•Realizzazione di economie di scala. Siamo convinti che con ciò si ottengano molteplici risultati quali:
•Incremento di reddito per le singole aziende associate;
•Incremento di posti di lavoro sul territorio;
•Promozione di un comparto attualmente in totale sofferenza e senza prospettive future;
•Promozione di una immagine complessiva con effetto di trascinamento sul turismo, artigianato e commercio.
L’Amministrazione comunale si farà carico attraverso la Comunità Montana ed altre forme consortili che coinvolgano gli altri comuni di sostenere con tutti i mezzi e le risorse possibili questo progetto che ha già ottenuto notevoli riconoscimenti ed incoraggiamenti da Enti tecnici di settore e dall’Amministrazione Regionale Sarda.
Pari impegno sarà dedicato al sostegno dell’Associazione “Il Bue Rosso” che, esaurito l’esiguo finanziamento del GAL Montiferru, dovrà continuare sulla strada intrapresa nel difficile compito di salvare una razza bovina che ha segnato la storia e l’economia del nostro paese.
Nel comparto ovino, della massima importanza per la nostra Comunità, vanno evidenziati ed approfonditi alcuni punti critici, che secondo noi sono segno di altrettante sofferenze che in qualche modo un gruppo qualificato, che si propone alla guida del paese deve ragionevolmente tentare di rimuovere.
Va detto molto realisticamente che le due Cooperative Pastori esistenti, così come sono, non rispondono più interamente alle esigenze degli allevatori ovini, molti dei quali hanno purtroppo scelto di abbandonare.
Siamo certi che lasciar cadere una Istituzione che ha ricoperto un ruolo economico di tutto rispetto nella storia del nostro Comune senza fare alcuno sforzo per impedirne la fine, sia un errore e costituisce una grave colpa per un’Amministrazione comunale.
Saranno intraprese in tale direzione iniziative con gli allevatori ovini e le Cooperative lattiero-casearie al fine di:
•Realizzare compiutamente una sala di refrigerazione del latte ovino;
•Verificare l’ipotesi di trasformazione in proprio del latte dei soci. Recenti indagini di mercato ed esperti nazionali sono infatti convinti della possibilità di affermazione sul mercato di un prodotto non massificato né appiattito come per gran parte dei formaggi pecorini sardi si sta verificando;
•Stimolare la costituzione di mini caseifici anche a carattere familiare;
•Verificare l’ipotesi con altri gruppi o Cooperative dei comuni vicini per la costituzione di un centro di allevamento e ingrasso che produca l’agnellone pesante.
2.Risanamento e razionalizzazione degli impianti di “Pilieri”.
Lo stato di totale abbandono in cui versano gli impianti di Pilieri impone una radicale revisione del rapporto utenti - Comune.
Nato come soluzione degli Amministratori comunali di quel tempo ad un grave e sentito problema igienico-sanitario dell’abitato lussurgese, ha finito per costituire per lo stesso Comune una spada di Damocle con effetti medico-legali di grave entità.
Il nostro gruppo riconosce al complesso di Pilieri una validità economico-sociale di tutto rispetto ed una risposta seppure modesta a chi, pur non disponendo di fondi agricoli di proprietà, voglia allevarsi il “suino” per uso familiare.
Occorre allo scopo, ad evitare soluzioni drastiche di dubbio risultato e sicuramente inadeguate, che tra gli utenti e Comune venga predisposto un regolamento di funzionamento dell’intero complesso che con il responsabile coinvolgimento degli stessi utenti consenta il tempestivo svuotamento del vascone di accumulo dei reflui al fine di prevenire tracimazioni e conseguente inquinamento del suolo e falda sottostante.
La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni sviluppo piena occupazione ritiene necessari, infine, incontri costanti con gli operatori zootecnici per effettuare le opportune verifiche dei risultati conseguiti e procedere al periodico aggiornamento della programmazione di settore. Riteniamo utili, per finire, una serie di viaggi d’istruzione degli operatori del settore ad aziende agro-zootecniche modello in Sardegna, nella penisola e all’estero.


TURISMO COMMERCIO ARTIGIANATO INDUSTRIA

Il Programma della Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione per i settori del Turismo, Commercio e Artigianato prevede azioni integrate che produrranno ricadute importanti anche nei settori agro-zootecnico e silvo-faunistico.
L’amministrazione comunale che proponiamo al governo del paese s’impegnerà a fondo nell’arco della legislatura per sostenere e rilanciare l’intero comparto puntando con azioni concrete al conseguimento dei seguenti obiettivi:
1.Definire una piattaforma programmatica con le aziende e gli operatori del turismo commercio e artigianato di Santu Lussurgiu che si raccordi ed acceleri le azioni pilota intraprese dal GAL MONTIFERRU e quelle previste dal P.I.A. (horse country) per il territorio, con la calendarizzazione puntuale delle azioni da intraprendere nel breve, medio e lungo periodo;
2.Azioni concrete e ove necessario puntuali vertenze (legali e/o politiche) per l’acquisizione degli spazi, degli immobili e delle infrastrutture presenti nel territorio lussurgese e attualmente inutilizzate o sottoutilizzate (albergo ESIT, impianti di Banzos, impianti della C.R.I. di San Leonardo, ecc.);
3.Promuovere la costituzione di società di capitale misto (Comune, Cooperative, Privati) per la gestione degli spazi e delle infrastrutture destinate e/o da destinare al comparto;
4.Provvedere senza alcuna ulteriore esitazione a pubblicizzare le risorse di Santu lussurgiu e del suo territorio lungo le maggiori arterie stradali sarde con opportuni pannelli pubblicitari (SS 131 Carlo Felice, Litoranea occidentale, porti e aeroporti), e concreti interventi presso le autorità competenti (Provincia ed ANAS) affinché il nostro paese sia opportunamente segnalato in prossimità degli svincoli stradali che ad esso adducono (Macomer, Borore, Paulilatino, Bauladu, Tramatza/Oristano Nord)
La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione avvierà inoltre senza esitazioni tutte le azioni necessarie per:
·favorire la costituzione di un Consorzio che riunisca enti, associazioni, albergatori, esercenti, operatori economici, artigiani e tutti coloro che hanno interesse allo sviluppo turistico di questo territorio e che possano contribuire a formare un’offerta integrata e vendibile;
·realizzare una banca dati delle risorse presenti nel territorio da codificare in un CD - ROM e creazione di un sito INTERNET per la promozione e commercializzazione delle attività dei consorziati e che con aggiornamenti periodici pubblichi il Calendario delle manifestazioni che si svolgono nel territorio; utilizzo inoltre ai fini promozionali citati della stampa, dei mezzi audiovisivi, e di altri strumenti ritenuti idonei, curando e promuovendo anche la pubblicazione di stampati, opuscoli, periodici, materiale illustrativo, audiovisivo, multimediale e quanto altro sia ritenuto utile allo scopo.
·creare, segnalare e pubblicare una sentieristica per gli itinerari di trekking a piedi, a cavallo e in mountain bike, in fuori strada con relativi segnavia lungo i percorsi; ·tutelare e migliorare il patrimonio paesaggistico, ambientale, monumentale, architettonico, artistico ed etnografico sollecitando, in particolare, le autorità competenti per il recupero, la tutela, la valorizzazione e la fruibilità di importanti momumenti archeologici e dell’architettura industriale presenti nel territorio;·promuovere e coordinare le iniziative intese a favorire la conoscenza e la valorizzazione delle risorse turistiche della Sardegna Centroccidentale, con la puntuale partecipazione alle Fiere del Turismo nazionali e internazionali finalizzate a richiamare ospiti e a favorire le condizioni di soggiorno, e alla presentazione e commercializzazione dei prodotti agroalimentari e dell’artigianato;
·sorvegliare e valutare costantemente con i singoli consorziati il rapporto qualità/prezzo delle produzioni e dei servizi e provvedere ad un controllo attento delle forme di abusivismo che ledono gli interessi commerciali degli operatori locali;
·Sostenere la creazione di un ufficio informazioni turistiche (SINAPSI del GAL) che sia in grado di corrispondere ad ogni richiesta verbale o scritta che riguardi, il territorio del Montiferru, la provincia di Oristano e la Sardegna, ed in particolare le attività dei consorziati; In particolare il Consorzio, del quale il Comune sarà parte attiva, dovrà:
•Attuare ogni iniziativa atta alla promozione dell’offerta turistica della zona nella forma di offerta qualificata e preconfezionata, con una politica commerciale capace di attirare sia il mercato di massa che quello di nicchia.
•Promuovere l’aggiornamento e la formazione professionale degli operatori del comparto e del personale dipendente, attraverso l’organizzazione di appositi corsi, seminari, convegni, viaggi ecc. e sollecitando o partecipando alla fondazione di istituti, scuole e corsi di specializzazione.
•Promuovere e sviluppare la solidarietà e l’associazionismo tra le imprese, favorendo l’approvvigionamento in comune, di prodotti, servizi, tecnologie, e fornendo alle imprese stesse, assistenza tecnica e quant’altro si rendesse utile per il loro sviluppo.


INDUSTRIA

La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione è ben consapevole del ruolo importante che le piccole e medie industrie hanno nella creazione di nuova occupazione, sia diretta che per l’indotto che generano.
Promuovere e favorire il loro insediamento nel nostro territorio è l’impegno che assumiamo formalmente con l’elettorato. Un’unica pregiudiziale ci sentiamo di porre quella contro le industrie inquinanti che risulterebbero in contrasto con i programmi di tutela e salvaguardia del patrimonio ambientale e naturalistico.
SAN LEONARDO DI SIETE FUENTES

A San Leonardo di Siete Fuentes la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione ha ritenuto opportuno dedicare un apposito capitolo del proprio programma affinché gli elettori, possano valutare con immediatezza la portata dell’intervento che intendiamo realizzarvi.
Nulla di nuovo, però, sotto il sole: idee, progetti, programmi già noti, in tutto o in parte, agli abitanti della borgata e ai cittadini lussurgesi.
L’unico elemento di novità è la ferma volontà e la determinazione che la nostra Lista assume per dare concreta attuazione al seguente programma cadenzato nel breve, medio e lungo periodo:
BREVE PERIODO
• Costituzione di una società di capitale misto (Comune di Santu Lussurgiu, Cooperativa giovanile, Operatori commerciali e privati cittadini residenti) che operi concretamente per il rilancio turistico della località e crei nuova e qualificata occupazione;
• Creazione del Centro Vacanze Montano di San Leonardo di Siete Fuentes il quale, attraverso un’attenta e puntuale programmazione, possa offrire già dalle prossime stagioni – alcuni servizi di qualità e attività molteplici nell’intento di garantire agli ospiti una vacanza da ripetere: appuntamenti con lo sport, animazione, tornei, spettacoli, equitazione…;
• Imprimere una forte accelerazione per il completamento dei lavori in atto (Muristenes) e per una scrupolosa pulizia e manutenzione di tutti gli spazi della borgata, al fine di non causare ulteriori disagi agli operatori commerciali e agli ospiti durante la stagione turistica;
• attivare tutti i controlli e le azioni necessarie per garantire alla Borgata le risorse idriche necessarie ed evitare in ogni modo il ripetersi dei disagi che spesso si sono verificati negli scorsi anni.
• provvedere con la consulenza degli esperti della forestale alla potatura degli alberi della borgata alcuni dei quali minacciano l’incolumità delle persone;
Sempre nel breve periodo la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione intende inoltre intraprendere tutte le azioni necessarie affinché presso San Leonardo di Siete Fuentes possano essere disponibili già dalla prossima stagione estiva i seguenti servizi:
• Base elicotteri della Protezione civile per la prevenzione e lotta agli incendi da dislocare presso gli edifici e le aree del V CODAM/C.R.I.;
• Ambulatorio e Guardia medica (edificio comunale);
• Biblioteca e Ufficio informazioni turistiche (Muristenes)
• Maneggio (campo ippico);
• Santa Messa domenicale.
• Favorire lo sviluppo delle attività commerciali mancanti (rivendita alimentari, edicola); MEDIO E LUNGO PERIODO
Nel medio periodo la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione se riceverà dagli elettori e dalle elettrici l’auspicato consenso, intende:
• avviare una vera e propria vertenza con la Regione Autonoma della Sardegna ed in particolare con l’ ESIT, per la cessione della struttura ricettiva alla costituenda Società a capitale misto per la successiva ristrutturazione e il suo pieno utilizzo. A tal proposito l’Amministrazione comunale, per la quota di sua competenza, accenderà un mutuo con la Cassa DD.PP. ;
• costituire un Ente Fiera che organizzi nel corso dell’anno non solo rassegne equine, ma di tutte le produzioni agro-zootecniche che il territorio del Montiferru potrà offrire;
• dare attuazione al Progetto di campeggio montano per il quale esistono già studi e programmi di massima e che consentirà un interessantissimo ampliamento dell’area San Leonardo con i terreni a monte (Funtana ‘e s’Elighe), prevedendo altresì opportune zone da destinare a parcheggio e realizzando un percorso alternativo alla viabilità provinciale durante le giornate di grande afflusso;
• regolamentare accuratamente il commercio ambulante al fine di tutelare i legittimi interessi degli operatori economici locali dall’abusivismo, provvedendo altresì a destinare appositi spazi alle bancarelle in modo da evitare ingorghi al traffico.
• Delimitazione delle aree – parco e creazione di servizi di barbecue, legna, servizi igienici, parcheggi, tavoli e tutto ciò che potrà garantire un piacevole permanenza a San Leonardo, il tutto, evidentemente, a pagamento.
• Ristrutturazione dell’immobile comunale;
• Attivazione del servizio di vigilanza municipale durante tutto il periodo estivo.
• Individuazione delle possibili fonti di finanziamento (U.E., Governo nazionale, R.A.S.) per la realizzazione di un campo di calcio regolamentare che possa richiamare, unitamente all’amenità della borgata, le società sportive di calcio professionistico per i loro ritiri.
• Favorire la partecipazione attiva dei residenti nella Borgata alla risoluzione delle problematiche locali attraverso l’elezione di un rappresentante circoscrizionale democraticamente eletto.
LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA

Il centro abitato è andato sempre più allargandosi grazie ad uno notevole sviluppo edilizio che dagli anni sessanta in poi ha allontanato via via il perimetro urbano dal nucleo storico dei paese.
Spesso questa crescita è avvenuta in modo disordinato, mal regolata sia dagli strumenti urbanistici comunali che in parte hanno favorito lo sviluppo di zone periferiche prive di servizi e con connotazioni di “spontaneismo" edilizio che hanno contribuito alla creazione di un paesaggio urbano alquanto eterogeneo. Tali zone ancor oggi sono carenti dal punto di vista infrastrutturale con strade incomplete o in uno stato di avanzato degrado. È nostro intendimento intervenire in tal senso avviando, col reperimento di risorse finanziarie sia pubbliche che private (ove siano previste a carico dei privati), un processo di riqualificazione infrastrutturale pianificato (strade, illuminazione, fogne, etc) con una particolare attenzione alla cura degli spazi pubblici, ove l'estensione lo consenta, con spazi attrezzati, piazze, giardinetti aiuole, coinvolgendo comunque gli abitanti interessati nella loro cura e salvaguardia.
Il Processo di riqualificazione dovrà comunque prevedere, per le medesime zone, anche l'obbligo ai proprietari dei fabbricati incompleti esternamente di provvedere alla loro ultimazione affinché il paesaggio delle periferie perda quel fastidioso e deprimente aspetto di abbandono e di degrado. Particolare riguardo verrà riservato al colle di S. Giuseppe e all'omonima chiesa per la quale si cercheranno risorse finanziarie che consentano l'avvio del suo recupero e delle aree circostanti con la creazione di un parco attrezzato che per la sua particolare posizione consente una vista particolarmente interessante e suggestiva.
A riguardo del centro storico l'Amministrazione uscente con celerità e determinazione degna di miglior causa ha adottato un piano particolareggiato incompleto e con una procedura alquanto dubbia, tra l'altro, nella seduta del C. C. che ne ha deliberato la sua adozione, su sei consiglieri presenti uno si è astenuto e due hanno votato contro. Tale adozione è stata imposta malgrado le oltre cinquanta osservazioni sostanziali presentate da cittadini. Osservazioni che certamente avrebbero dovuto far riflettere un'Amministrazione attenta agli interessi della popolazione ma che invece ha dovuto accogliere incondizionatamente, senza entrare quindi nel merito, pur di poter chiudere la legislatura con l'adozione di un piano particolareggiato del centro storico avulso dalla realtà storico ambientale, redatto solo in termini standard meramente vincolistici, senza capire minimamente la portata dei danni che ciò causerà.
Il recupero del centro storico non andrà inteso solo come salvaguardia dei volumi tecnici e imposizione di severi vincoli urbanistici, così come è stato concepito, ma nel recupero del centro storico si dovrà considerare anche e soprattutto l’aspetto artistico, completamente ignorato sinora e, pertanto liberamente interpretato e falsato dai ripetuti interventi inadeguati ed arbitrari. Sarà proprio il recupero “artistico”, oltre naturalmente che quello tecnico, a riproporre e garantire l’immagine originaria del paese, a far rivivere una lunga sequenza di periodi storici che hanno caratterizzato fatti, tradizioni, episodi e vicende dei nostri predecessori, riproponendosi con i propri abiti e col proprio maquillage all’attenzione e all’interesse anche del settore turistico; solo attraverso la rilettura storica del paese sarà possibile ridare ad esso i propri ornamenti e far perdere il pallore di paese senza futuro, verso il quale, altrimenti, inevitabilmente si andrebbe incontro.
In tal senso intendiamo riaprire il discorso, impugnando il suddetto strumento urbanistico in tutte le sedi e coinvolgendo l'intera comunità Lussurgese sia come singoli cittadini che come categorie produttive, affinché si possano conciliare le esigenze della crescita economica, dell'organizzazione funzionale degli usi del patrimonio edilizio e del suolo con quelle della conservazione della memoria storica collettiva ed individuale costituita dal "centro storico".
Nel processo di riqualificazione architettonico e urbanistico del paese un intervento non certo marginale sarà quello della sistemazione delle vie d'accesso al paese sia in direzione Bonarcado che in direzione Abbasanta.
Come già detto in precedenza tutti i processi di riqualificazione e di trasformazione di interesse generale, avranno un senso se la partecipazione della popolazione sarà attiva ed in particolare sarà incoraggiata la partecipazione dei giovani in età scolare affinché si radichi nel loro bagaglio culturale il rispetto della "cosa pubblica" intesa come bene, se pur indivisibile, appartenente a tutti.

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Investire sui giovani significa conquistare il futuro, battere l’arretratezza, il sottosviluppo, l’ignoranza che le ha generate.
Per la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione i giovani sono il riferimento costante e ineludibile. I giovani hanno memoria lunga e non dimenticano: deluderli, non essere all’altezza delle loro esigenze, far mancare loro le condizioni più ampie, gli stimoli necessari, i modelli migliori per la loro autorealizzazione, è la violenza maggiore che una Comunità e un’amministrazione comunale possano operare.
È nel quadro della riforma autonomistica della Scuola e della sua modernizzazione che s’inserisce il Programma della nostra Lista, che tiene conto anche del programma di verticalizzazione che tra breve sarà attuato a Santu Lussurgiu. Una vera rivoluzione che non mancherà di produrre effetti positivi in quanto consentirà di razionalizzare e moltiplicare le risorse finanziarie e tecnologiche a favore della preparazione culturale, della formazione morale e civile dei nostri giovani.
Se eletti i candidati della nostra Lista saranno vicini come non mai alle Scuole, alle Istituzioni educative e formative presenti a Santu Lussurgiu e al personale scolastico e parascolastico che vi opera.
Al momento siamo solo in grado di accennare agli interventi più salienti del nostro Programma che completeremo con opportuni incontri durante il corso della campagna elettorale e, successivamente, con riunioni operative se, come auspichiamo, grazie alla fiducia degli operatori della Scuola, riusciremo ad aggiudicarci questa competizione elettorale.

SCUOLE PUBBLICHE

I problemi e le necessità delle Scuole di Santu Lussurgiu restano da troppi anni inascoltati, nonostante i Collegi docenti continuino a relazionare anno dopo anno e a chiedere interventi urgenti e risolutivi all’Amministrazione comunale di Santu Lussurgiu.
Le risposte invece sono state sino ad ora poco più che rattoppi. È mancata e manca una vera e propria politica scolastica (non solo a livello locale), e le statistiche degli insuccessi scolastici, dei ritiri e degli abbandoni delle Scuole del nostro Distretto hanno contribuito e contribuiranno ancora se non si cambia a far mantenere alla Provincia di Oristano il triste primato che già detiene tra le province sarde.
La nostra lista garantirà con efficienza e tempestività alle scuole i seguenti servizi:
• Manutenzione ordinaria e straordinaria delle aule e degli edifici scolastici;
• Controllo periodico degli impianti tecnologici e di prevenzione;
• Revisione e aggiornamento periodico dei piani di prevenzione e di evacuazione dei singoli istituti scolastici;
• Costante controllo delle condizioni igienico-sanitarie degli edifici.
• Interventi finanziari adeguati sia per il diritto allo studio che per esigenze e/o progetti specifici elaborati dalle scuole.
• Opportuni controlli e verifiche affinché i lavori appaltati per la realizzazione della nuova scuola materna e della palestra procedano senza interruzione e si completino entro i termini stabiliti.
E’ nostro intendimento, inoltre, stabilire con un rapporto leale, di piena e fattiva collaborazione con i dirigenti scolastici, i docenti ed il personale parascolastico nell’interesse supremo della formazione dei nostri giovani. Per il coinvolgimento concreto dei giovani, infine, così come è stato sperimentato positivamente in altre realtà la nostra Lista, d’intesa con le Istituzioni scolastiche, intende promuovere e attivare il Consiglio comunale dei ragazzi come contributo concreto di partecipazione alla soluzione delle problematiche del mondo giovanile.
Scuola Media
L'edificio che la ospita dal mese di settembre 1991 è un nuovo fabbricato che necessita da tempo di numerosi interventi per il completo e funzionale utilizzo di tutti gli spazi e ambienti disponibili.
Vi è urgente necessità infatti:
1.che la Scuola assuma un aspetto esterno decoroso e pulito, che si bonifichino le aree esterne dell’edificio, che si provveda all'illuminazione delle vie adiacenti, che si delimitino opportunamente le aree di pertinenza provvedendo all'installazione di cancellate e, al suo interno, di panchine, pensiline meteo, opportune ringhiere protettive, porta rifiuti, aiuole, ecc.che si realizzino spazi verdi attrezzati (aule all'aperto) e si completino i lavori del nuovo campo sportivo, poco distante dalla Scuola.
2.Vi è necessità poi di avviare e completare con urgenza i lavori per la sistemazione definitiva di tutti i locali al piano terra e rendere razionale la destinazione degli stessi. L’immobile scolastico, infatti, pur disponendo di spazi sufficienti, non dispone di un’aula per le assemblee (Collegio docenti, riunioni interclasse, assemblea genitori, ecc.) appositamente definita e opportunamente arredata. Così come non dispone di locali da destinare ai laboratori (scientifico, tecnico, linguistico e musicale, audiovisivi, teatrale, informatico).
3.È molto deprecabile noltre il mancato intervento per l’eliminazione delle barriere architettoniche (i lavori non sono neppure iniziati) dall’edificio scolastico che risulta, così, fuorilegge a tutti gli effetti.
4.Infine, vi è la necessità di interventi di manutenzione ordinaria che con cadenza annuale assicurino durante le vacanze scolastiche la tinteggiatura delle aule e la sistemazione degli arredi che risultano in pessime condizioni e creano problemi non solo di funzionalità, ma anche dal punto di vista igienico sanitario.
BIBLIOTECA

La biblioteca comunale mostra ormai i suoi limiti in termini di spazi, infatti, con il passare degli anni e con la continua acquisizione di nuovo materiale di consultazione ha saturato ormai gli ambienti disponibili e pertanto si rende necessario ed inderogabile un intervento di ampliamento. In tal senso il nostro gruppo si impegnerà a reperire le risorse economiche necessarie all’ampliamento della biblioteca nell’area retrostante il fabbricato.
ISTITUTI SUPERIORI CARTA MELONI

L’istituzione “CARTA-MELONI” costituisce per la comunità lussurgese un riferimento culturale e storico di primaria importanza e pertanto è improcrastinabile promuoverne la rinascita attraverso un coinvolgimento diretto dell’Amministrazione comunale che dovrà farsi carico, unitamente alla Cooperativa culturale e all’Ente Morale Carta Meloni, del suo rilancio.
Un primo intervento, se pur parziale sarà attuato con il Progetto intercomunale sulla dispersione scolastica e l’alfabetizzazione degli adulti già approvato dall’Amministrazione Provinciale di oristano e finanziato dalla RAS attraverso la Legge 37.
Ulteriori e più significativi interventi potranno essere attuati dopo un attento e approfondito esame delle parti interessate.
La nostra Lista, se otterrà l’auspicato consenso dei cittadini, è pronta a sedersi al tavolo di discussione all’indomani della pubblicazione dei risultati elettorali.
SPORT

Oltre al sostegno che la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione intende offrire alle società sportive presenti nel paese e di cui si è parlato a proposito di associazionismo, intendiamo conseguire nell’arco della legislatura i seguenti obiettivi:
• Realizzazione di un Tiro a segno nazionale;
• Manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti sportivi esistenti;
• Completamento degli spogliatoi dell’impianto sportivo di Predu Micheli;
• Riconversione delle strutture sportive esistenti a Predu Micheli;
• Completamento del nuovo campo di calcio con la realizzazione di una pista di atletica;
• Apertura del campo polivalente recentemente costruito;
• Fruibilita della nuova palestra comunale per gruppi sportivi organizzati;
• Pista da cross.
BENI ARCHEOLOGICI, ARTISTICI, CULTURALI

La lista Santu Lussurgiu Tradizioni Sviluppo Piena occupazione intende valorizzare e potenziare il ricco patrimonio archeologico-artistico, culturale ed ambientale del nostro territorio e favorire la nascita di nuove imprese che operino nel settore turistico-ambientale, mediante le seguenti iniziative:
• Tutela del patrimonio archeologico esistente;
• Recupero dei beni archeologici, mediante interventi di scavo programmati;
• Fruibilità dei monumenti archeologici ed ideazione di itinerari turistici in collaborazione con le associazioni già esistenti;
• Valorizzazione del centro storico;
• Apertura al culto della Chiesa di Santa Maria degli Angeli e restauro degli edifici chiesastici;
• Interventi tesi a recuperare significative testimonianze di archeologia industriale;
• Organizzazione di seminari, convegni e giornate di studio tematiche avvalendosi dell’apporto del Centro di cultura popolare U.N.L.A., di studiosi locali ed esperti.
• Sostegno e coordinamento delle associazioni culturali del Paese;
• Pubblicazione di una rivista e di monografie su Santu Lussurgiu;
• Ampliamento della Biblioteca.
CENTRO DI CULTURA POPOLARE

Nel 2001 il Centro compirà 50 anni di vita e fervente attività. La struttura in cui moltissimi lussurgesi hanno studiato e che ha permesso la nascita di numerose iniziative imprenditoriali, oggi purtroppo scomparse, è ormai fatiscente e necessita di interventi strutturali che ne garantiscano la fruibilità:
• Restauro e ripristino del Salone comunitario;
• Sistemazione della sala biblioteca;
• Completamento della ringhiera sulla rampa di scale per accedere all’edificio;
• Sistemazione impianto elettrico, antifurto e antifumo a norma di legge;
• Ripristino dei bagni;
• Recupero dei locali sottostanti (cripta, sala-restauro, sala pianterreno);
• Interventi di manutenzione ordinaria nelle sale espositive del Museo della Tecnologia Contadina;
• Consolidamento delle sale-segreteria, informatica e sviluppo fotografico;
• Acquisizione dello spazio privato adiacente per l’ampliamento del salone comunitario;
• Disinfestazione dei reperti museali;
Si rendono inoltre necessari una serie di interventi che favoriscano l’occupazione e potenzino l’attività culturale:
• Favorire la nascita di una società o cooperativa giovanile;
• Organizzare corsi professionali per operatori museali;
• Informatizzazione dell’archivio;
• Catalogazione dei reperti del Museo.
TERRITORIO E AMBIENTE

Grazie alla forte valenza ambientale del nostro territorio sarà possibile attivare le seguenti iniziative:
• Rimboschimento con specie endemiche delle zone attraversate dagli incendi;
• Tutela delle aree boschive;
• Creazione di oasi faunistiche per la salvaguardia delle specie protette;
• Progettazione di aziende agri-turistiche-venatorie;
• Sostegno ad iniziative imprenditoriali che valorizzino i beni ambientali (Agriturismi e forme di Turismo rurale);
• Realizzazione di aree attrezzate e segnavia per escursioni;
PABARILE

Rinegoziare con l’AFDRS il rinnovo della convenzione trentennale prevedendo:
•L’ampliamento della superficie in concessione con l’acquisizione e l’accorpamento di terreni privati limitrofi in vendita;Incremento delle unità lavorative;
•Vincoli di protezione faunistica nelle superfici in concessione;
•Realizzazione dell’oasi faunistica permanente con l’individuazione e la definizione della sentieristica e tabelle esplicative della fauna e della flora;
• Promuovere iniziative di carattere culturale e scientifico connesse al sistema ambientale nel quale l’area è inserita;
•Sviluppare le infrastrutture presenti per la fruibilità del territorio in maniera eco-compatibile.
POLITICHE GIOVANILI DEL LAVORO E DELLA PIENA OCCUPAZIONE

La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione dedicherà a tale settore tutte le energie e risorse nella piena consapevolezza che per i ragazzi e i giovani di ambo i sessi di Santu Lussurgiu ben poco è stato fatto finora. E’ nostro intendimento cercare le sinergie necessarie con le Istituzioni presenti nel paese o che già operano nel settore con grande professionalità e serietà ma con poche risorse umane, strumentali e finanziarie.
Saranno coinvolti da subito Parrocchia, Suore Salesiane e Suore Giuseppine.
Saranno elaborati e concordati congiuntamente progetti comuni che attraverso i fondi stanziati dalla R.A.S. consentano:
§ La piena integrazione delle giovani ospiti dell’Istituto Divina Provvidenza con la collettività giovanile lussurgese;
§ La ripresa dei rapporti di collaborazione tra Istituti religiosi ed Amministrazione comunale;
§ Lo studio di forme di coinvolgimento degli adulti (genitori e volontari) disposti a garantire continuità alle attività ludiche, ricreative e formative gestite allo stato attuale con enormi sacrifici e scarsi mezzi dalle Istituzioni sopracitate;
Politiche per il lavoro.
Il gruppo ricercherà con tutti i mezzi di instaurare con le Istituzioni che si occupano di imprenditoria giovanile e formazione professionale, un rapporto costante al fine di garantire la massima informazione su finanziamenti europei, statali e regionali disponibili per progetti attuabili sul nostro territorio da cooperative o società giovanili, la cui costituzione verrà sostenuta con forza e determinazione nei seguenti obiettivi:
- Sostenere attivamente incontri per incentivare l’imprenditoria giovanile, analizzando i bisogni concreti delle giovani generazioni;
- Contribuire economicamente e tramite la creazione di un team d’esperti all’organizzazione di riunioni a carattere divulgativo nei vari settori lavorativi ed in modo particolare in settori a forte crescita quali turismo e nuove tecnologie;
- Favorire la creazione di imprese miste pubblico-private che mediante le risorse finanziarie di fondi regionali ed europei contribuiscano a diminuire la disoccupazione giunta ormai a livelli critici;
- Realizzare corsi professionali che favoriscano l’incontro con le aziende in forte fase di sviluppo che necessitano di personale fortemente motivato e preparato;
- Ideazione di laboratori didattici con produzione finale di prodotti e servizi;
- Apertura di centri di ritrovo giovanili che favoriscano lo scambio di opinioni ed esperienze tra i ragazzi e la loro integrazione nella società attiva.
ASSOCIAZIONISMO

La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione ritiene che le Associazioni di Volontariato siano una vera ricchezza per la Comunità che ha la fortuna di averle: segni concreti di vitalità, creatività, solidarietà, passioni, tradizione e cultura.
Nelle scorse legislature, vi è stata ben poca attenzione per il fenomeno che ha aggregato e aggrega ancor oggi sotto la bandiera delle più svariate passioni ed in forma spontanea centinaia di cittadini lussurgesi che, senza scopo di lucro, mettono a disposizione il loro impegno e il tempo libero a disposizione per arricchire la vita del paese con manifestazioni, convegni, gare sportive, interventi di pronto soccorso, per ridare memoria a tradizioni antiche della nostra Comunità, che diversamente sarebbero andate perdute.
La nostra Lista è particolarmente sensibile verso l’Associazionismo, non solo ora per la campagna elettorale che è in corso, ma perché molti dei suoi Candidati hanno militato e militano ancora attivamente in vari sodalizi e comprendono pertanto a fondo le difficoltà e l’indifferenza nelle quali spesso si trovano ad operare.
Gli impegni che la Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione intende assumere con le Associazioni presenti nel paese sono i seguenti:
• Ristrutturare le sedi sociali dell’ex Comune;
• Individuare e destinare alle Associazioni esistenti e che si costituiranno gli spazi e i locali più idonei allo svolgimento delle specifiche attività;
• Garantire nel bilancio comunale un contributo ordinario annuale per tutte le Associazioni presenti nel paese.
• Fornire la più fattiva collaborazione affinché le Associazioni e i Sodalizi presenti a Santu Lussurgiu possano continuare ad esistere e ad operare a Santu Lussurgiu per il raggiungimento dei rispettivi scopi associativi.
ASSISTENZA SOCIO SANITARIA

La Lista Santu Lussurgiu, Tradizioni Sviluppo Piena Occupazione intende promuovere una serie di iniziative a favore delle diverse categorie sociali, in particolare rivolte a quelle svantaggiate:
• riconosce alla Cooperativa “Che Frades” un ruolo insostituibile in tema di assistenza agli anziani, quindi di servizio verso una fascia di popolazione sempre più numerosa e sempre più esposta e di grande importanza per i posti di lavoro che essa garantisce da anni. E’ intendimento dell’Amministrazione potenziare e vivacizzare l’ambiente della Comunità, programmando manifestazioni periodiche in collaborazione con altre associazioni.
• Sosterrà i progetti rivolti al reinserimento sociale delle categorie deboli.
• Si attiverà per un miglioramento delle prestazioni sanitarie e specialistiche erogate dalla A.S.L. 5 di Oristano attraverso un rinnovato rapporto di collaborazione con i vertici della stessa e mediante una più incisiva presenza nella Conferenza dei Comuni. Particolare impegno sarà rivolto ad una riqualificazione del poliambulatorio comunale e delle sue strutture ed alla ottimale fruibilità delle stesse.
• Il gruppo elaborando una proposta articolata e concordata con il Servizio Sociale e con i Sanitari convenzionati e dipendenti della A.S.L., si adopererà affinché vengano compiuti studi e ricerche su problematiche sanitarie peculiari o patologie di particolare incidenza a Santu Lussurgiu facendo leva sulla notevole sensibilità dei vertici della A.S.L. in funzione di una sempre maggiore distrettualizzazione dei servizi erogati e presenza nel territorio.

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Luglio 2011 09:32  

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