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Foscolo


In morte del fratello Giovanni

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Anche nel sonetto In morte del fratello Giovanni riemerge il tema della tomba e degli affetti familiari dispersi che si riannodano sul sepolcro, come riemerge il senso di una fatalità incalzante e di un ulissismo esistenziale, che alimenta tristi e oscuri presagi. E’ questa la materia drammatica del sonetto scritto nel 1802 in memoria del fratello Giovanni, tenente di artiglieria a Bologna, uccisosi appena ventenne l’8 dicembre 1801 per non aver potuto far fronte a un debito di gioco.

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Luglio 2011 06:59 Leggi tutto...
 

A Zacinto

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Né più mai toccherò le sacre sponde
ove il mio corpo fanciulletto giacque,
Zacinto mia, che te specchi nell'onde
del greco mar da cui vergine nacque

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Luglio 2011 18:43 Leggi tutto...
 

Ugo Foscolo, Alla sera

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Forse perché della fatal quiete
tu sei l'immago a me sì cara vieni
o sera! E quando ti corteggian liete
le nubi estive e i zeffiri sereni,

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Luglio 2011 18:39 Leggi tutto...
 

Ugo Foscolo

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Note Biografiche

Il pessimismo e le contraddizioni dell’età neoclassica trovano la loro espressione più alta e completa nella poesia di Ugo Foscolo.

Una biografia romantica quella del Foscolo, ricca di sentimenti tempestosi, di amori folli, di decisioni improvvise ed eroiche, di scoramenti che gli fanno desiderare la morte. Ma nel disordine di una vita passata vagando di terra in terra, senza affetti duraturi, senza agiatezza, alcune note tornano costanti e sempre limpide fin dalla sua prima giovinezza. La Libertà, innanzi tutto, passione perpetua della sua esistenza.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Luglio 2011 19:53 Leggi tutto...
 


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AFORISMI SCELTI

In tanta incostantia turbaque rerum, nihil nisi quod praeteriit certum est. (Seneca, Ad Marciam de consol., 22,1).

In tanta incostanza e quantità delle cose umane, nulla, se non quello che è passato, è sicuro.

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