La campagna è pronta ad offrire il suo frutto, gelosamente nutrito.
Qua e là qualche casolare
Mentre il sole spande gli ultimi raggi policromi.
Sul treno pochi passeggeri, nel mio scompartimento,
Solo io a fissare l’infinito e a rincorrere i miei pensieri.
Lungo la ferrovia i fichi d’india disegnano multiformi figure di esseri preistorici.