Fino a un attimo fa la solitudine mi sembrava una malattia incurabile che mi avrebbe assediato fino a quando avrei deciso di chiudere l’ultimo atto con un applauso, magari decadente; ma ora che il tempo non ha piu clessidre ed io ne ho piu di tante posso dondolarmi sulla spada di damocle senza incertezze e avventurarmi nel labirinto della conoscenza «oltre la porta del pregiudizio». Dove tutto è armonia e musica e non si è più soli.