di luna la fonte sparsa
d’orizzonte e di pensiero, la speranza chiara di coraggio
che spazza via le frotte di fantasmi che si affacciano ai nostri balconi. Posso amarti per l’orgoglio e la profondità per la superba ricchezza che ancora non conosci, per la tua bella e ferma coscienza di donna, per il desiderio d’autonomia e di tenerezza ed anche perché i tuoi occhi sanno riconoscermi là dove anch’io non so vedermi quando mi trovi come aperta bambina senza scuse o giochi per nascondermi. E vivo giorni d’impazzimento soave perché scopro d’amarti con l’impudente intensità di un animale fiero
e con la leggerezza acuta di un uccello marino, mentre ogni minuto gesto della persona mi riporta alla distensione familiare
di un agio sorpreso e smemorato. Posso intendere sempre
la varietà e l’estensione
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