Dopo un esame attitudinale a Roma, presso la Banda dell'Esercito diretta dal M° Amleto Lacerenza, il 23 maggio 1968, a 18 anni da poco compiuti, inizio il mio servizio militare come volontario a ferma triennale presso la Scuola Sottufficiali di Viterbo nella specializzazione Musicanti.
Sette mesi pesantissimi di corso, marce, esercitazioni, sopravvivenza, tiri, bombe, guardie, tanti squilli di tromba, le immacabili cerimonie militari, ed anche la prigione: la famigerata C.P.R. (Camera di Punizione di Rigore).
Un diario quotidianamente aggiornato e la visita dei miei genitori il giorno del giuramento... Peccato, una carogna di caporal maggiore mi ha impedito di uscire con loro dopo la cerimonia. Motivo? Cinque giorni di consegna per aver steso ad asciugare i calzini sotto il materasso!!!
In libera uscita, poi, impossibile avvicinare e scambiare quattro chiacchere con nessuno, tantomeno con le ragazze, letteralmente eclissate nelle ore di libera uscita delle turbe di allievi sottufficiali in grigio verde da una parte della città, e turbe di avieri della V.A.M. (Vigilanza Areonautica militare) e dell'A.L.E. (Aviazione Leggera dell'Esercito) dall'altra, che invadevano nel senso letterale del termine la cittadina di Viterbo.






